I Carabinieri della Stazione di Pescia hanno arrestato in flagranza due persone per furto aggravato in chiesa.
Sono stati individuati, infatti, i responsabili di reati in danno delle chiese “Cattedrale” e del “Santuario della Madonna di Pie’ di Piazza”, situate nel centro storico pesciatino. Si tratta di due italiani di 36 e 44 anni, con precedenti penali, arrestati in flagranza di
reato per furto aggravato continuato.
I due si erano introdotti prima all’interno della Cattedrale di Pescia… dove hanno approfittato del fatto che non vi fosse nessuno all’interno per asportare monete e banconote dalla cassetta delle offerte utilizzando la cosiddetta “tecnica del nastro biadesivo” (fettuccia di nastro biadesivo inserita all’interno della cassetta attraverso la fessura dove si inseriscono le monete per poi tirare su quelle che restano attaccate).
La scena è stata ripresa dalle immagini di videosorveglianza della chiesa. Pochi minuti dopo… stessa situazione al Santuario “Madonna di Pie’ di Piazza”. In questo caso, però, i due sono rimasti spiazzati dall'arrivo di una fedele che, insospettita, ha avvisato i Carabinieri.
Grazie alla segnalazione i militari hanno bloccato i due soggetti pochi minuti dopo mentre si stavano dirigendo verso la Stazione Ferroviaria. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire la somma di 150 euro in monete e banconote, un rotolo di nastro biadesivo, una minitorcia e astine metalliche utilizzate per essere introdotte all’interno della fessura della cassetta delle offerte.
Il denaro è stato restituito al parroco Don Valerio; i due sono stati arrestati (ora ai domiciliari) in attesa del processo per
direttissima.






