Si è concluso con una condanna a 6 anni e 6 mesi il processo in primo grado per una violenza di gruppo avvenuta a Montecatini il 10 maggio 2019. Vittima una giovane montecatinese, all'epoca dei fatti non ancora 30enne. Tutto avrebbe avuto inizio alla stazione centrale di Montecatini dove la ragazza avrebbe casualmente incontrato una sua conoscente – accompagnata da un uomo- che avrebbe poi chiamato altri due giovani, probabilmente per questioni legate all'assunzione di sostanze. Questi ultimi, uno italiano e uno di origini latinoamericane, avrebbero poi trascorso del tempo con la giovane convincendola a seguirli all'interno dei locali del complesso del Kursaal, nei pressi di un'area -in quel momento semideserta- non distante da alcuni studi medici. Qui si sarebbe consumata la violenza.
La giovane nei giorni successivi si sarebbe rivolta alla sua ginecologa, che avrebbe fatto scattare la denuncia.
La sentenza pronunciata dal giudice Stefano Billet che ha presieduto il collegio giudicante presso il tribunale di Pistoia ha confermato la colpevolezza di uno dei due giovani, mentre l'altro aveva scelto il rito abbreviato ed è stato condannato a 4 anni. Entrambi sono già in carcere a seguito di altri reati.
Marta Quilici






