117
Decine di persone davanti ai cancelli della sede dei Raggi di Speranza, nei pressi della Stazione di Pistoia, che chiedono aiuto: un pasto, qualcosa di caldo da bere, ma anche un colloquio con un operatore, una psicoterapeuta, qualcuno che possa dare una mano per uscire da una situazione di povertà. Un via vai quotidiano che non conosce feste. Povertà, che spesso si accompagna alla solitudine… e che a Natale si sente ancora di più.
L'associazione si chiama “Raggi di Speranza” si chiama l’associazione e un “raggio di speranza” è quello che ci dona il signor Roberto che, con l’aiuto di maria e degli altri volontari, sta riuscendo a risollevarsi dopo la perdita del lavoro…
Marta Quilici






