Come spesso accade nei big match di stagione, il risultato viene deciso da episodi e così è stato nel caso di Ravenna-Pistoiese, dove a farne le spese sono stati gli arancioni e a beneficiarne i giallorossi. Un solo tiro in porta da parte dei padoni di casa è bastato per raccogliere l’intera posta in palio. Il gol, bello, di Biagi nel primo tempo, un’unica occasione ma concretizzata, quello che non ha fatto la squadra di mister Villa che di chance ne ha avuto molte di più, soprattutto nella ripresa ma questa volta il reparto avanzato è stato meno cinico di sempre. E pensare che il gioco è stato sempre in mano agli ospiti, che hanno dovuto scontrarsi con una retroguardia avversaria attenta e solida. Una Pistoiese che ha protestato vistosamente quando l’arbitro Dario Acquafredda di Molfetta non ha considerato questa situaizone in area di rigore da rigore. Anzi, Pinzauti ci ha pure rimesso un cartellino giallo che lo porterà alla squalifica nel prossimo turno.
Polvani e compagni non sono mai aiutati nemmeno da quel pizzico di fortuna che di solito prima o poi gira, come succede altrove. Ma questo non preoccupa l’ambiente consapevole di essere uscito a testa alta , anche se con zero punti, dal "Benelli", dando prova di essere una compagine bene organizzata e capace di giocarsela con tutte.
Contro il Ravenna è stata una sfida equilibrata. E se non hanno vinto sul campo, i colori arancioni hanno vinto sugli spalti. Quasi 400 tifosi al seguito che, provocati continuamente anche in modo improprio su fatti e misfatti del passato che non appartengono certo a questo nuovo ciclo della società targata Iorio, sono stati esemplari nel pensare solo a tifare incessantemente la propria squadra. Ringraziati fra l’altro a fine partita proprio dallo stesso patron Sergio Iorio.
La classifica riporta ora la Pistoiese a meno 8 dalle prime della classe, appunto Ravenna, Forlì e Tau Altopascio.
Giada Benesperi






