LARCIANO - Sono Andrea Iacopini, Andrea Guandalini e Bruno Morgillo i primi classificati del contest artistico legato al progetto “Un timbro d’arte: omaggio a Gino Terreni”. I tre studenti sono stati premiati ufficialmente durante le celebrazioni per il centenario della nascita del celebre artista, profondamente legato a questo territorio.
Un’iniziativa speciale che ha visto Poste Italiane emettere un annullo filatelico e una cartolina celebrativa proprio partendo dai disegni realizzati dai ragazzi.
Il compito della commissione esaminatrice, presieduta da Fausto Nardini, è stato tutt’altro che semplice: sul tavolo sono arrivati ben 42 bozzetti per le cartoline e 78 proposte per l’annullo, tutti realizzati dagli studenti dell’Istituto Comprensivo “Francesco Ferrucci”.
Oltre ai primi classificati, la giuria ha voluto assegnare un premio speciale all’intera classe quarta A della scuola primaria: il loro disegno collettivo è stato infatti scelto per diventare il manifesto pubblicitario ufficiale dell’evento.
“Le opere erano tutte meritevoli,” ha spiegato il presidente della commissione Fausto Nardini. “Abbiamo dovuto valutare basandoci su criteri rigorosi stabiliti prima del voto: l’originalità, l’attinenza al tema, il legame con il territorio e, soprattutto per l’annullo, la fattibilità tecnica della riduzione in miniatura”.
Il contest non è stato una semplice competizione, ma l’atto conclusivo di un percorso didattico e culturale iniziato lo scorso autunno. Gli studenti sono stati guidati alla scoperta di Gino Terreni, della sua arte e del suo messaggio di pace
Alla premiazione di sabato mattina erano presenti, oltre alle autorità locali e regionali, anche esperti del mondo della filatelia e della numismatica, e il figlio dell’artista, Leonardo Giovanni Terreni, che ha espresso profonda gratitudine al Comune e alla scuola.
“Grazie a questo progetto,” ha commentato Leonardo Giovanni Terreni, “ai ragazzi rimarrà dentro il ricordo dell’artista della memoria. Non è stata una semplice premiazione, ma una vera e propria copartecipazione che lascerà un segno nel loro percorso”. Con i loro disegni stampati su cartoline e timbri postali, i giovani di Larciano hanno dimostrato che la memoria storica si coltiva anche attraverso la creatività.






