CALCIO, PISTOIESE - Niente di nuovo sul fronte Pistoiese. Resta ancora da risolvere il rebus allenatore. La società come affermato dal presidente Sergio Iorio la scorsa settimana attende una risposta da Cristiano Lucarelli. Già in quell’occasione fu chiaro che non c’erano tempi certi sulla soluzione a quello che ormai è diventato un nodo cruciale che rischia anche di far perdere tempo e di insinuare altri scenari. Più passano i giorni più è chiara una separazione fra le parti.
Ma è una sensazione, e non solo, perchè le parole del presidente sono stata chiare il club è a lavoro per un piano B per non farsi trovare impreparati visto ad oggi siamo all’8 di giugno ed è bene risaputo quale sia l’obiettivo della Pistoiese, riprovare a vincere il campionato di Serie D con una squadra ancora più forte ma anche con un tecnico vincente.
Sarebbe anzi è facile tirare in ballo i nomi più eccellenti della categoria, uno su tutti Paolo Indiani che potrebbe essere nel taccuino del direttore sportivo Massimo Taibi ma per adesso è ancora legato al Grosseto dove però insistenti voci e rumors illustrano una situazione tutt’altro che facile. La società deve ancora saldare giocatori e staff tecnico ottenere da loro le liberatorie e questo dovrebbe avvenire giovedì 10 giugno… dopodichè dovrebbe versare circa 60 mila euro per l’iscrizione in C accompagnati da liberatorie e fideiussione.
Altri tecnici di D sarebbero stati accostati alla panchina arancione ma restano tutte alternative da valutare necessariamente una volta sciolto definitivamente il nodo Lucarelli.
C’è attesa tra i tifosi ancora con il fiato sospeso e c’è curiosità per scoprire poi che Pistoiese a livello di rosa sarà allestita, sempre considerando le parole di Sergio Iorio confermare per quanto possibile lo zoccolo duro dei calciatori dell’ultima stagione andando a completare e incrementare nei ruoli specifici. Dovrebbe essere questa la settimana giusta per importanti movimenti.
Attese ancora risposte da Lucarelli… si guarda oltre
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