CICLISMO F.LE - Sarà la stupenda Rocca di Castruccio a tenere a battesimo la seconda tappa della 30^ edizione del Giro della Toscana Internazionale f.le, la prima in linea dopo la cronometro individuale del giorno prima a Chiesina Uzzanese.
Apparentemente adatta alle ruote veloci, la Serravalle Pistoiese-Quarrata (di 112 km) presenta non poche insidie grazie ad un percorso piatto, è vero, ma anche molto tecnico.
La partenza è di quelle “da cartolina” con la presentazione delle squadre e lo start ufficioso sotto le torri di Castruccio a Serravalle. Il via ufficiale, invece, è posto nella sottostante provinciale “lucchese”, nei pressi del distributore Ala Carburanti.
Altra pedalata ad alta velocità e poi ecco il primo impegnativo circuito (Cantagrillo-Casalguidi da ripetersi 4 volte) sulle strade dell’indimenticabile Franco Ballerini; davanti al murale a lui dedicato ci sarà anche il traguardo “Michela” che regala preziosi secondi per la classifica generale.
Qualche altro km di avvicinamento al traguardo e quindi circuito finale di 5 giri intorno alla Città del Mobile, passando per la frazione di Vignole davanti alla sede della Banca Alta Toscana; qui ci sarà un traguardo volante.
Infine l’arrivo in fondo a via Montalbano, a un passo dalla centralissima piazza della Resistenza, dove ci saranno le sempre attese premiazioni delle atlete.
“Sono molto contento di tornare su queste strade – ha sottolineato patron Brunello Fanini, presidente di organizzazione – questa tappa ci ha sempre riservato numerose soddisfazioni sia per la qualità tecnica del percorso, sia per la straordinaria presenza di appassionati lungo le strade e all’arrivo”.
“Voglio ringraziare le due amministrazioni con in testa i sindaci Piero Lunardi e Gabriele Romiti, affiancati dai rispettivi assessori Maurizio Bruschi e Patrizio Mearelli, tutti straordinariamente disponibili anche perché molto appassionati di ciclismo”.
Oltre ai normali premi messi in palio dall’organizzazione, ci saranno anche quelli artistici, molto ambiti e apprezzati, firmati dai ragazzi della Fondazione Maic (Maria Assunta in Cielo) di Pistoia. Vere e proprie opere d’arte ideate e create dai ragazzi diversamente abili che frequentano il laboratorio “Arte e Mestieri” del Centro di Riabilitazione pistoiese.
L’organizzazione è firmata da patron Brunello Fanini e dal suo gruppo della “Michela Fanini”. Il Giro della Toscana, si svolgerà dal 27 al 30 agosto.
Il “Toscana” è interamente dedicato all’indimenticabile Michela e a mamma Giulietta, rispettivamente figlia e moglie di patron Brunello Fanini.
Ma c’è di più. Come è già accaduto nelle ultime edizioni con Moser e Chiappucci… quest’anno l’ospite d’onore sarà Michele Bartoli, considerato tra i migliori interpreti delle corse in linea di un giorno, mentre “madrina” della manifestazione sarà Edita Pucinskaite, una delle più forti cicliste di tutto il mondo… due campioni che hanno fatto un pezzo di storia del ciclismo mondiale.
Serravalle P.se-Quarrata: una tappa insidiosa
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