QUARRATA (PT) - Una burrasca musicale ha travolto il pubblico sul prato dei ciclamini della Villa Medicea La Magia. Ana Carla Maza ha chiuso il festival Quarrata World Music con il vibrante show “Alamar”. Lo spettacolo prende il nome dall’omonimo quartiere dell’Avana dove l’artista è cresciuta, un luogo legato a una profonda storia familiare: suo padre Carlos Maza, musicista di origini cilene, si rifugiò infatti a Cuba per sfuggire al regime di Pinochet.
Insieme a Mily Pérez al pianoforte e Jay Kalo alle percussioni, la straordinaria violoncellista ha fuso questa memoria intima con l’andamento del son, della cumbia, della salsa, del cha-cha-cha e dei ritmi latini, regalando un finale potente e ricchissimo di gioia che ha fatto calare il sipario sulla manifestazione nel migliore dei modi.
Da Cuba a Quarrata per… chiudere il World Music Festival
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