PISTOIA - Dopo i primi assaggi musicali dell’estate pistoiese, ieri sera il Pistoia Blues è entrato nel suo cuore più profondo e viscerale. A infiammare l’atmosfera di una Piazza del Duomo vibrante è stato un doppio appuntamento all’insegna del grande virtuosismo e delle radici della musica black.
Ad accendere la miccia ci ha pensato Eric Steckel. Il cantante e chitarrista statunitense ha conquistato il pubblico fin dai primi accordi, raccogliendo applausi a scena aperta. Non a caso parliamo di un artista riconosciuto a livello globale come una stella indiscussa della scena contemporanea, già annoverato tra i cento migliori chitarristi blues di tutti i tempi. La sua tecnica cristallina e i suoi assoli travolgenti hanno preparato il terreno in modo perfetto per l’evento clou della serata.
A prendersi la scena è stato poi Fantastic Negrito, all’anagrafe Xavier Amin Dphrepaulezz. Per l’artista californiano si trattava del debutto assoluto sul palco della storica piazza pistoiese, ma l’impatto è stato quello dei grandi veterani. Insieme alla sua band ha dominato il palco, confermandosi senza dubbio una delle voci più autentiche, graffianti e carismatiche del panorama musicale odierno.
Il suo show si è rivelato un viaggio ipnotico e senza filtri. Una miscela esplosiva in cui il blues più ruvido si è fuso in modo naturale con schegge di rock, ritmiche funk, calore soul e le radici più profonde della cultura afroamericana. Una performance potente ed emozionante, che ha ricordato ancora una volta perché il Pistoia Blues rimane una delle rassegne più amate e rispettate, capace di far battere forte il cuore della nostra città.





