PRATO - Una delle infrastrutture più innovative d’Italia per il recupero e la valorizzazione dei rifiuti tessili.
Così è stato presentato “Textile Hub” l’impianto inaugurato a Prato da Plures. Per realizzarlo l’investimento è stato di oltre 31 milioni di euro.
L’obiettivo: rispondere a quella che è stata definita come una delle principali sfide del comparto tessile nei prossimi anni, il recupero del valore delle fibre, trasformando in risorse materiali che oggi sono considerati rifiuti.
Il progetto unisce tre dimensioni, innovazione tecnologica, economia circolare e tradizione manifatturiera. Lo sfondo sono le nuove politiche comunitarie che stanno cambiando profondamente il ciclo di vita dei prodotti tessili, è stato spiegato in occasione dell’inaugurazione dell’impianto.
Per rispondere alla sfida del riciclo dei materiali tessili, il sistema realizzato al “Textile Hub” vede la realizzazione di un sistema automatizzato, che impiega in maniera automatizzato l’intelligenza artificiale e tecnologie infrarossi, per identificare i tessuti, dalla composizione al colore; lo scopo è migliorare l’efficienza del processo di lavorazione di questi materiali, aumentando la qualità delle fibre recuperate, creando le condizioni per lo sviluppo di una filiera del riciclo più moderna, competitiva e che valorizzi il materiale.






