PISTOIA - La Toscana si conferma virtuosa nella differenziata di carta e cartone con oltre 310mila tonnellate raccolte nel 2025.
E’ quanto riportato dal 31esimo rapporto annuale di Comieco, il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica.
In generale si tratta di un balzo in avanti del 2% rispetto a un anno fa. In media ogni abitante ha avviato a riciclo 85.5 kg di carta e cartone, circa 20 kg in più della media nazionale.
“La raccolta differenziata di carta e cartone in Toscana nel 2025 – si legge nel comunicato – ha raggiunto le 313mila tonnellate; una quantità che, se pressata, sarebbe sufficiente a riempire 36 volte Ponte Vecchio.
A livello nazionale il podio delle regioni vede al primo posto l’Emilia Romagna, davanti a Valle d’Aosta e Toscana.
Comieco ha gestito nel 2025 l’avvio a riciclo di circa 208.000 tonnellate di materiali cellulosici in Toscana. Ai Comuni convenzionati, 268 in totale, sono stati riconosciuti corrispettivi economici per un valore complessivo superiore ai 18.7 milioni di euro.
“Analizzando la resa delle province – si legge ancora nel report – il quadro territoriale mostra livelli di raccolta differenziata articolati, con Firenze che si conferma il principale bacino regionale per quantità raccolte e Prato che registra il valore pro-capite più elevato. Arezzo (+10,1% rispetto al 2024), e Livorno (+11.1) hanno fatto segnare incrementi a due cifre. In provincia di Pistoia, invece, si parla di decremento (-1.0% rispetto al 2024) con oltre 23.200 tonnellate raccolte con un pro-capite di 80.1 kg per abitanti.
Carta e Cartone: provincia, decremento nella differenziata
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