PISTOIA - Sopralluogo di Comune di Pistoia, Asl e Regione Toscana al Ceppo, l’ex ospedale cittadino destinato ad ospitare l’Ospedale e la Casa di Comunità, secondo i progetti legati al Pnrr, dotando il complesso di circa 40 posti letto per pazienti a bassa intensità, facendone quindi anche il cuore della nuova medicina territoriale.
Il progetto complessivo, ribadito dal sindaco Giovanni Capecchi, è quello di fare dell’area uno spazio accessibile, che coniughi i servizi sanitari e di assistenza, con spazi verdi aperti a tutti.
“un confronto proficuo – ha commentato il primo cittadino a conclusione della visita – per comprendere il lavoro svolto fino ad oggi e quello da programmare”. Al fianco del sindaco Capecchi, per questo c’erano anche la vice sindaca Stefania Nesi, e gli assessori Sandro Giannessi e Riccardo Trallori.
Nel faccia a faccia si è parlato anche dell’ospedale San Jacopo e i modi per rafforzarne il ruolo di presidio di eccellenza per il territorio.
“Pistoia merita una sanità all’altezza delle sue esigenze”, ha commentato il sottosegretario alla presidenza della regione Bernard Dika.
L’occasione ha visto cos’ l’attenzione concentrarsi sui lavori interni al Ceppo, confermando l’intenzione di prevedere in questo quadrante della città uno spazio verde per la comunità, luoghi che si affiancheranno a funzioni già attive, come il centro trasfusionale e il reparto di cure intermedie.
Si è poi parlato anche di un altro tema caro alla comunità pistoiese, quello delle Ville Sbertoli, l’ex ospedale psichiatrico della zona nord della città chiuso da tempo e sul quale nel corso degli anni si è ipotizzato senza esito un futuro.
Un sopralluogo definito dall’amministrazione come un primo passo verso un percorso condiviso con Asl e regione, per la stesura di un nuovo e adeguato accordo di programma.
Comune, Asl e Regione, sopralluogo all’ex ospedale
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