PISTOIA - “Signor Sindaco non si dimentichi di noi, siamo persone anche noi”.
Sono le parole che Giovanni Capecchi si è sentito rivolgere in occasione della visita condotta alla Casa Circondariale di Santa Caterina in Brana. L’iniziativa è stata promossa dalla Camera Penale di Pistoia, parte di quella nazionale battezzata ‘Ristretti in Agosto’, nata per mantenere accesi i riflettori sulle condizioni di vita nelle carceri. Al fianco del primo cittadino il direttivo della Camera Penale locale, gli avvocati Daria Bresciani, Lorenzo Cerri, Maurizio Bozzaotre e Lorenzo Cardelli, l’assessore al sociale Sandro Giannessi e il Garante dei Detenuti, l’avvocato Tommaso Sannini.
«La situazione che abbiamo trovato è decisamente peggiorata rispetto a quella degli anni scorsi, a causa del sovrannumero dei detenuti – hanno dichiarato i rappresentanti della Camera Penale – una situazione che crea un problema sia di spazi vitali, sia di gestione della vita, riducendo la possibilità di organizzare quelle attività di istruzione e ricreative sancite dalla Costituzione per la rieducazione delle persone condannate..






