CALCIO D - La nuova Serie D prende forma e per la Pistoiese sarà un campionato tutt’altro che semplice. La Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato la composizione dei gironi per la stagione 2026/2027 e gli arancioni sono stati inseriti nel Girone D, insieme a Pontedera, Cittadella Modena, Correggese, Lentigione, Tropical Coriano, Arconatese, Aurora Pro Patria, Castellanzese, Crema, Casatese Merate, Oltrepò, Pavia, Pro Sesto, Sant’Angelo, Solbiatese, Varese e Varesina. Un raggruppamento che presenta una particolarità: insieme alla Pistoiese c’è una sola altra formazione toscana, il Pontedera, retrocesso dalla Serie C. Per il resto il girone è composto quasi esclusivamente da squadre di Emilia-Romagna e Lombardia, con trasferte lunghe e impegnative che rappresenteranno un banco di prova non solo per la squadra, ma anche per i tanti tifosi arancioni che vorranno seguirla lontano dal “Marcello Melani”.
Dal punto di vista tecnico il livello appare molto elevato. Tra le principali rivali spicca la Cittadella Modena, che ha costruito un organico di assoluto valore affidandosi in attacco all’ex arancione Rizq e soprattutto al clamoroso acquisto di Grégoire Defrel, attaccante con una lunga carriera tra Serie A e Serie B, protagonista con le maglie di Sassuolo, Roma e Sampdoria.
Da non sottovalutare anche Lentigione e Correggese, società da anni protagoniste in Serie D, così come la Pro Sesto, altra piazza storica del calcio italiano con ambizioni di alta classifica. Attenzione anche a Varese, Varesina e al Pontedera, che rappresentano altre candidate a un ruolo di primo piano.
Sulla carta la Pistoiese parte comunque tra le favorite per la promozione. Il valore della rosa, l’esperienza dello staff tecnico e il peso della piazza consentono agli arancioni di presentarsi ai nastri di partenza con l’obiettivo dichiarato di tornare immediatamente tra i professionisti. Il campo, però, promette un campionato equilibrato, lungo e ricco di insidie, dove ogni trasferta potrà nascondere difficoltà.






