MONTAGNA P.SE - È un’estate molto positiva quella che sta vivendo la Montagna pistoiese, con alberghi e strutture ricettive che in molte località hanno registrato un andamento superiore rispetto agli anni precedenti. Il resoconto, fatto da Confcommercio Prato Pistoia, segnala come il grande caldo dei mesi di luglio e agosto abbia spinto verso le località fresche del territorio: alberghi, ristoranti e attività commerciali hanno lavorato bene e molto. Tutto esaurito all’Abetone come indicavano le previsioni della vigilia, boom di presenze anche a Cutigliano, Maresca e a San Marcello dove tanti turisti hanno approfittato delle belle giornate per dedicarsi alle lunghe passeggiate e al trekking immersi nella natura e tra i panorami del borgo per poi deliziarsi con le bontà gastronomiche offerte dai ristoranti locali.
La tipologia di soggiorno conferma che la Montagna Pistoiese è una “meta d’affezione”, i turisti e visitatori tornano anno dopo anno, scegliendo le località del territorio per soggiorni brevi ma anche di venti giorni o più.
Soggiorni lunghi che giovano anche al commercio locale con turisti e visitatori che acquistano e fanno spesa negli esercizi presenti.
Per quanto riguarda la tipologia di turisti, sono soprattutto italiani e locali. Qualche imprenditore ha registrato una lieve contrazione della componente straniera, dovuta alle incertezze dello scenario internazionale. A livello generale è un’estate quasi da record. “Siamo intorno ad un incremento del 2030% rispetto all’estate 2025, che già era stata un’estate superiore alla media – spiega Rolando Galli, presidente del Consorzio Apm – I cambiamenti legati al clima stanno influendo in modo significativo sul turismo nostrano, se gli inverni meno rigidi e meno nevosi ci penalizzano nei mesi freddi, estati come questa portano sempre più turisti a scegliere le nostre località montane”.
Individuare strategie per un turismo meno dipendente dal clima è un’esigenza sentita anche da albergatori e turisti. Più servizi, più poli di aggregazioni, puntare sugli eventi. “Gli eventi promossi in questi mesi – aggiunge Galli – sono stati un attrattore fondamentale per portare persone sulla Montagna Pistoiese”.
Confcommercio sottolinea la necessità di un lavoro congiunto tra rappresentanti di categoria, imprese e amministrazioni, per rendere il territorio più competitivo per costruire un’offerta turistica strutturata, capace di valorizzare cultura, sport, natura, intrattenimento ed enogastronomia tutto l’anno anche con condizioni metereologiche meno favorevoli.
Turismo in montagna, +30% rispetto al 2025
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