PISTOIA - E’ atteso per l’inizio della prossima settimana il decreto con il quale il Presidente della Provincia Luca Marmo affiderà le deleghe ai consiglieri provinciali. Un decreto che arriva dopo 40 giorni dall’elezione dei consiglieri e in esito a lotte interne nel partito democratico, soprattutto per la vicepresidenza, ruolo che la corrente legata al sottosegretario alla presidenza della Regione Bernard Dika vorrebbe affidato a Bruno Leka, ex consigliere comunale a Quarrata, oggi al Comune e alla Provincia di Pistoia.
Un braccio di ferro che nella giornata di ieri ha assunto toni molto accesi con un botta e risposta tra Dika e i consiglieri provinciali a lui legati quali (Leka, Giacomelli, Di Maina e Tesi) da una parte e dall’altra il segretario provinciale Mazzanti, gli assessori pistoiesi Trallori e Giusti e la consigliera regionale Simona Querci.
Oggi la querelle continua con l’intervento del segretario provinciale dei Giovani Democratici di Pistoia Sofian Aboulmachayl (vicino a Dika) che incalza Mazzanti a motivare il no a Leka e aggiunge: «Questa vicenda riguarda anche il rapporto che il Partito Democratico vuole avere con le giovani generazioni. Non possiamo chiedere ai giovani di impegnarsi, di costruire un percorso e di assumersi responsabilità e poi chiudere loro la porta quando arriva il momento di riconoscere quel percorso. È da qui che passa il rinnovamento del nostro partito».






