500 mila euro per il restauro del patrimonio artistico e per la digitalizzazione di beni culturali.
E’ quanto stanziato con un apposito bando dalla Fondazione Caript.
Nelle precedenti edizioni l’iniziativa ha permesso di effettuare lavori a importanti beni storico artistici della comunità pistoiese, come la messa in sicurezza della chiesa di San Giovanni Fuorcivitas a Pistoia e della limonaia di Villa La Magia a Quarrata, il recupero e la manutenzione di porzioni del palazzo comunale di Montecatini Terme e il restauro delle colonne della Loggia dei Capitani a Cutigliano.
«Con questo bando – dichiara il presidente di Fondazione Caript Luca Gori – vogliamo sostenere interventi di preservazione ma anche percorsi di valorizzazione che rendano maggiormente accessibili e conosciuti beni storici e artistici di pregio e di particolare significato per le comunità»
Al bando possono partecipare enti pubblici, enti ecclesiastici, religiosi ed del Terzo Settore che operano sul territorio provinciale. L’iniziativa mette a disposizione contributi per progetti di restauro e tutela di beni immobili e mobili di interesse storico e artistico, oltre che per interventi di inventariazione, catalogazione e digitalizzazione di archivi, raccolte documentarie e patrimoni librari di particolare pregio.
Nel dettaglio 400mila euro sono destinati a interventi su beni immobili, 50mila euro a interventi su beni mobili (come tele, organi, statue, libri, arredi) e 50mila euro a progetti di inventariazione, catalogazione e digitalizzazione di beni archivistici e librari.
Il contributo della Fondazione può coprire fino al 50 per cento del costo complessivo di un progetto, con un importo massimo di 75mila euro per gli interventi sui beni immobili e di 10mila euro per ciascuna delle altre tipologie di intervento.
Le domande per il nuovo bando dovranno essere presentate esclusivamente online sul sito fondazionecaript.it, nella sezione “Bandi e contributi”, entro il 2 novembre 2026.
Fondazione Caript. 500 mila euro per il bando restauro
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