La T Tecnica festeggia un risultato di prestigio nel panorama rallistico nazionale. Paolo Moricci e Paolo Garavaldi sono i nuovi Campioni Italiani Rally3, grazie al risultato ottenuto al Rally del Lazio Cassino, penultimo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally. L’equipaggio della Porto Cervo Racing ha infatti conquistato matematicamente il titolo con una gara ancora da disputare, coronando col miglior risultato possibile la stagione al volante della Ford Fiesta Rally3.
La gara laziale, disputata sulle strade della provincia di Frosinone, ha rappresentato un appuntamento particolarmente delicato per Moricci e Garavaldi. Il meteo variabile ha accompagnato i concorrenti durante l’intero fine settimana, rendendo difficili sia le scelte relative agli pneumatici sia la lettura delle condizioni del fondo. In questo scenario l’equipaggio ha adottato un approccio prudente e concreto, consapevole che l’obiettivo principale fosse portare la vettura al traguardo e chiudere definitivamente i conti per il campionato. I due hanno concluso il Rally del Lazio in tredicesima posizione assoluta, un risultato che ha permesso loro di capitalizzare il vantaggio costruito nel corso della stagione e di festeggiare la conquista del titolo italiano Rally3 con una gara d’anticipo.
“È stata una gara impegnativa, soprattutto per le condizioni meteorologiche che ci hanno accompagnato tra ieri e oggi – ha spiegato Paolo Moricci al termine della gara –. Sapevamo perfettamente che questa volta non dovevamo prendere rischi e che la priorità era arrivare al traguardo. Non è facile quando sei dentro una macchina da rally e la voglia di spingere viene naturale, ma siamo riusciti a gestire bene la situazione e a mantenere la concentrazione fino alla fine”.
“Il lavoro dei ragazzi dell’assistenza è stato eccezionale – ha proseguito il pilota di Montecatini Terme -. Dopo quanto successo ad Alba dovevamo assolutamente evitare altri errori e siamo riusciti a farlo. Voglio ringraziare tutto il team, La T Tecnica Divisione Motorsport e la Porto Cervo Racing per il sostegno che ci hanno dato durante questa stagione. Conquistare un Campionato Italiano rappresenta qualcosa di speciale e siamo davvero felici di aver raggiunto questo traguardo”.
La soddisfazione è condivisa anche dalla Porto Cervo Racing, scuderia con la quale l’equipaggio ha affrontato il percorso tricolore. A sottolineare il valore del risultato è Mauro Atzei, Presidente di Porto Cervo Racing. “Quello conquistato da Paolo Moricci e Paolo Garavaldi è un risultato che ci rende particolarmente orgogliosi. Non parliamo soltanto di un prestigioso titolo italiano, ma del coronamento di un percorso fatto di lavoro, sacrifici e tanta passione. Sono due persone alle quali tutta la nostra scuderia è profondamente legata, non solo per le loro qualità sportive, ma anche per il modo in cui vivono il rally, con umiltà, spirito di squadra e grande rispetto per gli avversari”.
“Al Rally del Lazio hanno dimostrato ancora una volta di saper leggere la gara e di avere la maturità necessaria per affrontare un appuntamento nel quale non era necessario cercare la prestazione assoluta, ma conquistare il risultato che serviva al campionato – ha aggiunto Atzei -. Hanno gestito una situazione tutt’altro che semplice e hanno portato a casa il titolo con una gara d’anticipo. È una soddisfazione che vogliamo condividere con tutti coloro che hanno lavorato al loro fianco e che hanno contribuito a questo successo. Un altro Campionato Italiano entra nella storia della Porto Cervo Racing e siamo felici che a conquistarlo siano due persone alle quali siamo così legati. A entrambi va il nostro più grande ringraziamento”.
Il titolo Rally3 rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro dell’equipaggio, della scuderia e de La T Tecnica Divisione Motorsport, che ha messo a disposizione la Ford Fiesta Rally3 e la propria struttura tecnica nel corso della stagione. Un percorso culminato sulle strade del Rally del Lazio, dove la gestione della gara e la capacità di mantenere alta la concentrazione hanno permesso a Moricci e Garavaldi di raggiungere il traguardo più importante.






