PISTOIA - La più conosciuta è sicuramente “Radio Londra”, che tra il 1938 e il 1945 trasmetteva notizie censurate dal regime fascista e dopo l’armistizio, messaggi cifrati destinati ai partigiani. In Toscana tra il gennaio e il giugno del ’44 c’era anche Radio Co.Ra, la stazione clandestina, organizzata dal Partito D’Azione che operò durante l’occupazione nazifascista di Firenze, tasselli di una rete che, attraverso l’etere contribuì alla lotta di liberazione.
Ha puntato sulla Radio, come strumento e come mezzo che ha permesso di veicolare informazioni e azioni durante la resistenza e la seconda guerra mondiale, l’evento “il reticolato”, ospitato nell’ambito del calendario di Pistoia Capitale Italiana del Libro, alla Biblioteca San Giorgio.
L’iniziativa è stata dell’Aire, l’associazione italiana per le radio d’epoca, in collaborazione con Giallo Pistoia, Linea Gotica Pistoiese e la web radio AmeriaRadio.
Le radio furono in quei giorni strumento attivo della lotta di liberazione, ma che mezzo di contatto con il mondo esterno come per gli internati nei lager. La testimonianza sono state le stesse radio, d’epoca e riprodotte fedeli alle originali, presentate alla San Giorgio, come le militari usate dagli alleati e quelle, costruite con materiali di recupero nei campi, e con esser alcune pubblicazioni che ne ricordano la storia.
Alla San Giorgio: storie di radio e libertà
3






