PISTOIA - Vuole giustizia e chiede chiarezza don Massimo Biancalani; così il sacerdote pistoiese ha spiegato la scelta di fare ricorso alla Segnatura Apostolica contro il decreto del Dicastero del Clero, che lo ha allontanato dalle parrocchie di Vicofaro e Ramini.
Il Supremo Tribunale cui si è appellato Biancalani, che corrisponde alla Cassazione dell’ordinamento civile, sarà chiamato a valutare del rispetto delle procedure, senza riesaminare i fatti ed entrare nel merito del giudizio espresso.
Il pronunciamento della Segnatura è atteso entro due o tre mesi, se accettato inizierà la fase dibattimentale, sino alla sentenza definitiva.
don Biancalani difende le scelte fatte in questi 10 anni nell’accoglienza di migranti nella parrocchia di Vicofaro, chiusa con lo sgombero della struttura del luglio dello scorso anno e il progetto gemello di Ramini. Due vicende diverse, ha commentato il sacerdote, che sono state sovrapposte.
Alla vigilia di questo nuovo capitolo della propria vicenda, don Biancalani si è detto sereno, la priorità è proteggere le circa 50 persone accolte a Ramini.
Rimozione da Vicofaro e Ramini, don Biancalani fa ricorso
8






