E’ stata presentata ufficialmente stamani in Municipio a Montecatini la nuova maglia da gioco per la stagione 2026/27 che sarà indossata dai giocatori de La T Tecnica Gema nel campionato di A2.
“Pallacanestro Montecatini nella stagione di ritorno in Serie A 18 anni dopo l’ultima volta – si legge nel comunicato della società – porterà con sè l’arte, la bellezza e letteralmente tutta la città. Nella cornice istituzionale della Sala Consiliare, la squadra rossoblù ha “scoperto” per la prima volta le nuove divise da gioco, realizzate da Erreà, e lo ha fatto insieme al Sindaco Claudio Del Rosso e all’assessore allo sport Marco Silvestri”.
La prima tipicità e che le due divise, quella bianca e quella blu, avranno un design completamente diverso l’una dall’altra. La bianca (che verrà utilizzata già domani), su entrambi i lati presenta una mappa della città, per poter portare simbolicamente tutta la comunità in campo con la squadra, dando risalto e importanza ad ogni angolo e ogni scorcio di Montecatini. Sui lati invece è presente un richiamo allo stile liberty che caratterizza l’architettura di molti edifici cittadini, andando a replicare il pavimento presente all’interno dello Stabilimento Termale Tettuccio, patrimonio dell’umanità Unesco.
Con la divisa blu, invece, la società ha voluto celebrare in primis l’arte e l’opera pittorica più importante del patrimonio cittadino, ovvero la replica del quadro “Donna avvolta in un volo di uccello” di Joan Mirò, tela donata dall’artista alla città nel 1980 ed esposta all’interno del museo MO.C.A. (Montecatini Contemporary Art). Sui lati, la maglia celebra un’altra tipicità della città, ovvero la funicolare di Montecatini Terme con le caratteristiche carrozze Gigio e Gigia, inaugurate nel 1898 alla presenza del celebre compositore Giuseppe Verdi. Il davanti, con la parte alta a tinta unita blu e sotto le righe rossoblù, invece è un richiamo, attualizzato e modernizzato, alla maglia di Montecatini nelle ultime stagioni di Serie A2, quelle della squadra presieduta da Simone Galligani e targata “Agricola Gloria”.
Infine, sui pantaloncini, i graffi del leone, animale simbolo della squadra termale. Per l’ideazione delle due divise, fondamentale è stato l’estro artistico di Giacomo Carobbi e la capacità di tradurre in digitale di Gianmarco Sabato. La maglia è stata realizzata dal brand Erreà, grazie alla preziosa disponibilità di Massimo Olivieri, oltre alla partecipazione attiva e fondamentale di Leandro Iannetti e Mario Ciervo dell’azienda Sunrise Sport di Giulianova.






