PISTOIA - Suor Elvira è tornata a Pistoia per qualche giorno. La religiosa missionaria da 35 anni in Africa, prima in Ciad e poi, dal 2001 nella Repubblica Centrafricana, è stata ospite della la Fondazione Un raggio di Luce, che da sempre sostiene la sua ONG Kizito, che si occupa di minori più vulnerabili, prima quelli senza una famiglia, per i quali ha costruito una rete di famiglie affidatarie, più recentemente i giovani autori di reati, per i quali sta lavorando alla creazione di un centro per minori, alternativo al carcere degli adulti.
La sua presenza a Pistoia è stata l’occasione per raccontare di un Paese tanto grande e ricco di materie prime, quanto povero di servizi.
Suor Elvira è stata testimone in prima persona delle violenze messe in atto durante quella che viene chiamata la seconda guerra civile centrafricana, iniziata nel 2012 con l’offensiva antigovernativa dei ribelli Séléka a maggioranza musulmana, a cui si sono contrapposte le milizie cristiane, note come anti-balaka.
Una guerra durata anni. in quel contesto la storica visita di Papa Francesco nel novembre 2015 rappresentò un forte segnale di speranza che scardinò la lettura di quel conflitto come guerra di religione.






