FIRENZE - Ancora un grave episodio ai danni del personale di Autolinee Toscane. Mercoledì 7 ottobre, in via Nazionale a Firenze, una conducente sarebbe stata pesantemente insultata e colpita da uno sputo da un uomo a bordo di un monopattino elettrico.
La denuncia arriva dalla FAST-CONFSAL, che chiede cabine di guida completamente isolate e protette, sistemi di allarme con intervento immediato, la rigorosa applicazione dei protocolli di sicurezza e una presenza continuativa delle forze dell’ordine.
L’episodio arriva pochi giorni dopo quanto accaduto a Pistoia, venerdì 2 ottobre, in via Porta al Borgo. Due ragazzi si erano aggrappati alla parte posteriore dell’autobus delle 19.16 diretto a San Marcello Pistoiese, rimanendo appesi alla carrozzeria mentre il mezzo era in movimento. Una scena estremamente pericolosa, documentata da numerosi video circolati sui social.
FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, FAISA-CISAL e UGL hanno espresso solidarietà all’autista e chiesto la sottoscrizione urgente di un Protocollo sulla sicurezza del trasporto pubblico locale. Sollecitati anche tavoli permanenti tra enti locali, istituzioni, forze dell’ordine e azienda di trasporto. Per i sindacati non si tratta più di episodi isolati o di semplici bravate, ma di un problema che richiede risposte concrete e coordinate.






