MONSUMMANO TERME - Nato nel 1995 da una lungimirante intuizione di don Mario Operti, il Progetto Policoro ha celebrato il traguardo dei suoi trent’anni di attività a sostegno dell’occupazione giovanile e del territorio. Promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana, l’iniziativa unisce pastorale sociale, carità e formazione, proponendo il lavoro non solo come fonte di reddito, ma come fondamento di dignità e vocazione comunitaria.
Il convegno per celebrare l’evento si è tenuto alla Sala Parrocchiale della Parrocchia di Cristo Redentore, nella frazione di Le Case a Monsummano Terme.
Durante il convegno è stata presentata anche la futura evoluzione del progetto, che prenderà il nome di “Generazione in Rete”.
In tre decenni, il progetto ha coinvolto centinaia di diocesi italiane, formando oltre mille animatori di comunità e dando vita a centinaia di imprese e cooperative, i cosiddetti “gesti concreti”, capaci di generare occupazione reale e contrastare lo spopolamento delle aree più fragili. Tra le istituzioni maggiormente coinvolte le scuole. Un esempio di buon funzionamento ne è l’Istituto Sismondi Pacinotti di Pescia






