PISTOIA - L’export pistoiese di piante ornamentali mantiene una posizione di leadership: a dirlo è il Congresso nazionale di Coldiretti.
Secondo gli ultimi dati infatti il primo semestre del 2026 ha registrato un aumento del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Ma se i primi tre mesi dell’anno hanno visto un aumento delle vendite all’estero, il secondo trimestre ha registrato un calo.
Tante le difficoltà che affliggono oggi il florovivaismo e che sottolineano l’importanza di aprire nuovi mercati, anche rispetto alle problematiche causate dalle guerre: dall’aumento dei costi di fertilizzanti e gasolio, ai rallentamenti delle rotte marittime.
Altrettante le richieste emerse in occasione del Congresso tenutosi a Torre del Lago e legate alle nuove sfide attuali, come la necessità di dotarsi di strumenti efficaci per far fronte al cambiamento climatico.
Pistoia, capofila nell’innovazione, continua a rappresentare un esempio virtuoso nel settore e a mantenere il proprio primato.






