BELGIO - Il Distretto Tessile pratese sbarca a Bruxelles. Accade in una tre giorni dove una delegazione del distretto, guidata dal Sindaco di Prato Matteo Biffoni e composta dai rappresentanti del Comune, delle associazioni di categoria, è stata ricevuta a Bruxelles dai funzionari chiave della Commissione Europea per la transizione verde e industriale.
Obiettivo dei componenti del tavolo di distretto, incidere sulle normative europee e italiane che andranno a regolare l’economia circolare del comparto tessile, con l’obiettivo di garantirne compatibilità delle imprese di un distretto che, comprendendo anche i comuni pistoiesi di Montale, Agliana e Quarrata, oggi conta su 7mila imprese, 43mila addetti per un valore di export quantificato in 2,8 miliardi di euro.
Nell’occasione è avvenuto il lancio della proposta di fare di Prato il primo Living Lab e laboratorio industriale d’Europa, per testare l’impatto delle nuove normative su ecodesign, tracciabilità ed Extended Producer Responsibility, principio che sposta l’onere economico e organizzativo della raccolta, dello smistamento, del riciclaggio e dello smaltimento dei rifiuti dai comuni e dai cittadini direttamente sulle aziende che immettono i beni sul mercato.






