FIRENZE - Non solo schemi, rigori e domeniche sul campo da gioco: per il calcio dilettantistico toscano è arrivato il momento di giocare un’altra partita decisiva, quella dell’ecologia. A Coverciano è nata l’iniziativa “Un goal per l’ambiente”, un patto a tinte green stretto tra la multiutility Plures e la LND Toscana
L’obiettivo è semplice ma ambizioso: trasformare gli spogliatoi e i campetti in palestre di sostenibilità. I numeri in gioco sono enormi, con una comunità di oltre 700 società, più di 80 mila ragazzi e ragazze con gli scarpini ai piedi e una marea di famiglie, mister e dirigenti sugli spalti.
L’idea di fondo è insegnare che la raccolta differenziata, il recupero dei materiali e la lotta allo spreco si imparano fin da piccoli, proprio mentre si rincorre un pallone.
Dalla fine di gennaio scatteranno incontri formativi e consigli pratici per tutti i club, con tre società apripista tra le province di Firenze, Prato e Pistoia: il Centro Storico Lebowsky, il CoianoSanta Lucia Prato Social Club e la Pistoiese






