PESCIA - «L’uomo crea la macchina e l’uomo la governa: non esiste oggi tecnologia che sia indipendente dalla guida umana».
Con questa riflessione di fondo si è svolta, alla Gipsoteca Libero Andreotti di Pescia, la conferenza “L’Uomo e la Macchina: Chi Guiderà il Domani?”, organizzata dal Lions Club Pescia presieduto da Nicola Gentili e patrocinata dal Comune. Protagonista dell’incontro è stato Massimiliano Nicolini, ricercatore, divulgatore scientifico e direttore del dipartimento di Ricerca e Sviluppo di Olimaint e Fondazione Olitec.
Al centro dell’intervento una demistificazione del concetto stesso di Intelligenza Artificiale, spesso ridotto a mera etichetta commerciale di marketing.
Parlando delle evoluzioni recenti, come l’IA agentica e la robotica umanoide, Nicolini ha chiarito che non siamo di fronte a forme di coscienza autonoma, ma a strumenti preordinati dall’uomo.
Esperto di spicco nel panorama internazionale e membro del Metaverse Standards Forum, Nicolini vanta oltre 25 anni di attività pionieristica nella realtà immersiva (VRO) e nell’IA, con importanti contributi accademici, istituzionali e legali.
Il dibattito di Pescia ha così ribadito l’eredità dell’umanesimo industriale italiano: orientare il progresso tecnologico come risorsa a servizio della società, rimettendo sempre la persona al centro di ogni attività






