In occasione dello sciopero generale contro il caro vita e la guerra, durante la manifestazione tenutasi a Firenze, si è consumata una aggressione verbale nei confronti di Giulia Francesca Diolaiuti, iscritta all’Unione Giovani di Sinistra di Pistoia e candidata alle ultime elezioni comunali di Pistoia, ed una sua amica.
Secondo la ricostruzione dell’accaduto alcuni individui infiltratisi nel corteo hanno rivolto epiteti transfobici e discriminatori verso le due per poi fuggire di fronte alla reazione da parte delle persone offese.
A Giulia ed alla sua amica Sinistra Italiana di Pistoia hanno espresso solidarietà e vicinanza e parole di condanna per quanto avvenuto.
“Si tratta di un gesto gravissimo – si legge in un messaggio di Sinistra Italiana – che sicuramente trova origine nella crescente legittimazione offerta all’odio contro ogni diversità da parte delle forze della destra che alimentano deliberatamente un clima di odio ed ostilità e diffondono, anche per bocca di rappresentanti delle istituzioni, idee discriminatorie ed offensive verso gli omosessuali, verso la realtà dei femminicidi e della violenza di genere.
Simili avvenimenti confermano – prosegue la nota – l’estrema necessità dell’introduzione dell’educazione sessuo-affettiva nelle scuole, per educare al consenso e al rispetto le nuove generazioni, e concrete iniziative finalizzate a sconfiggere la cultura dell’odio ed a promuovere una cultura del rispetto verso tutte e tutti che consideri le diversità una ricchezza.
Solo per questa via sarà possibile offrire a tutti, e non solo alle giovani generazioni, un futuro migliore nel quale ognuno trovi la libertà per realizzare il proprio progetto affettivo e di vita.
Nel rinnovare la nostra piena solidarietà a Giulia ed alla sua amica, Sinistra Italiana di Pistoia conferma il proprio impegno per contribuire a cancellare ogni genere di discriminazione e violenza dalla nostra società”.






