FIRENZE - Prende il via lunedì 2 novembre a Firenze la 67ª edizione del Festival dei Popoli, una delle più importanti rassegne internazionali dedicate al cinema documentario. Fino all’8 novembre, quasi 90 film tra anteprime, incontri e retrospettive, principalmente nelle sale della Compagnia e dell’Astra.
Al centro della manifestazione la memoria, i diritti, le trasformazioni sociali e le grandi sfide del presente. Un viaggio attraverso storie e testimonianze da tutto il mondo, con il cinema che diventa strumento di conoscenza, riflessione e impegno civile.
Tra gli ospiti di prestigio la regista due volte premio Oscar Barbara Kopple, insieme a Haile Gerima, Lech Kowalski e Mark Cousins, protagonisti di incontri e proiezioni speciali.
Particolare attenzione anche alla Toscana: il 4 novembre, a sessant’anni dall’alluvione di Firenze, sarà presentato il documentario Angeli del fango, mentre il 7 novembre arriverà Luana, ragazza, dedicato alla giovane operaia morta sul lavoro a Prato.
La serata inaugurale proporrà Finché resta il tuo nome, di Gianmarco D’Agostino, sulla memoria della persecuzione degli ebrei nella Firenze occupata. Spazio anche alle nuove generazioni, con laboratori, proiezioni e iniziative dedicate ai più giovani.
A chiudere la rassegna, le premiazioni e le proiezioni dei film vincitori.






