Come previsto, questo pomeriggio (12 giugno) l'avvocato del foro di Firenze Francesco Stefani ha incontrato nel carcere di Prato il suo assistito, ossia il figlio di Ottavina Maestripieri, la donna di 90 anni uccisa nel suo appartamento di via Monteverdi a Pistoia lo scorso primo giugno.
Il figlio – al momento unico indagato per omicidio volontario – ha potuto apprendere dalle parole del suo avvocato gli esiti dell'autopsia che ha escluso la morte naturale dell'anziana.
"Ho visto il mio assistito molto scosso e provato – ha detto l'avvocato Stefani, raggiunto al telefono -. Oggi pomeriggio gli ho spiegato che, se ci fosse qualcosa che non ha detto agli inquirenti durante il primo interrogatorio, questo sarebbe il momento per farlo. Mi ha detto che ci avrebbe riflettuto e, poiché ha la possibilità di telefonarmi dal carcere, mi avrebbe fatto sapere".
Intanto le indagini vanno avanti: mercoledì è fissata la perizia sui cellulari, i computer e le pratiche professionali sequestrate nei giorni scorsi all'uomo, che potranno far ulteriore luce sia sui suoi spostamenti che sui rapporti e le frequentazioni.






