E' stata approvata a maggioranza dall’Aula del Consiglio regionale la proposta di risoluzione in merito alle azioni di contrasto al fenomeno delle aggressioni nei confronti degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie. L’atto, presentato su iniziativa della commissione Sanità, ha ricevuto 23 voti favorevoli di Partito democratico, Italia viva, Movimento 5 stelle, Gruppo Misto-Merito e Lealtà; 11 i voti contrari di Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia.
La risoluzione riporta i dati registrati dall’Osservatorio Regionale Aggressioni che evidenziano, negli ultimi anni, un’importante escalation: si è passati infatti dalle 752 aggressioni al personale sanitario registrate nel 2020, alle 2356 nel 2023. Nel primo semestre del 2024 gli episodi sono stati 1136.
La proposta di risoluzione impegna la Giunta regionale “a dare urgente e completa attuazione a tutti i provvedimenti e misure di contrasto alle aggressioni dei sanitari previsti dagli atti della Giunta stessa, dandone informazione al Consiglio regionale”. La impegna inoltre ad agire nei confronti del Governo “affinché si preveda l’immediata stipula e attuazione di protocolli operativi con tutte le forze dell’ordine del territorio regionale e a reperire le necessarie risorse finanziarie da destinare al controllo ed alla vigilanza”.






