Una sconfitta che poteva essere messa in conto quella della Estra Pistoia contro Trento, capolista del campionato, imbattuta ed in grande fiducia.
Oltretutto in una gara che i biancorossi nel primo tempo hanno anche ben giocato, portandosi sul +10 ed in certi momenti risultando anche in controllo della partita. Ma come da qualche mese a questa parte, sono altre le situazioni che tengono banco. I due palloni finali persi da Childs sul risultato di 88 pari, con la scomposta reazione del compagno di squadra Christon, non sono passati inosservati.
Il nervosismo che vige all'interno dello spogliatoio è palpabile tra un giocatore che lascerà la squadra, vedi Luka Brajkovic che ormai da tempo non nasconde la sua volontà ed un nuovo coach che sembra non saper dove mettere le mani. La brutta gestione dei cambi, il non richiamare i due giocatori nel time out, le ammissioni di scarso talento al tiro sono segnali inequivocabili di una barca che continua a sbandare, con le onde che la colpiscono a prua ed a poppa.
Nonostante questo marasma giornaliero, il livello del campionato che rimane equilibratissimo, permette ai biancorossi di avere ancora un margine sulle squadre dietro in classifica e con un pò di tranquillità interna, la Estra potrebbe davvero fare una stagione assolutamente tranquilla.
Leonardo Cecconi






