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Uno striscione con scritto “Elon Musk ha ragione, toghe rosse andatevene!" è apparso anche davanti al Tribunale di Pistoia.
L’organizzazione politica di estrema destra “La Rete dei patrioti” ha infatti pubblicato sui propri social quattro foto scattate nottetempo davanti ai tribunali di Lucca, Firenze, Prato e Pistoia, che mostrano lo striscione sostenuto da alcune persone con il volto coperto. Immediata la reazione di condanna da parte del presidente della Regione Toscana e dell'assessore regionale alla legalità: "L’esposizione notturna da parte di soggetti mascherati di striscioni contro i magistrati è un fatto gravissimo. Così come è gravissimo l’attacco al presidente Mattarella. Si tratta – aggiungono – di episodi che si inseriscono in un clima di intimidazione che trae origine dalle affermazioni di alcuni esponenti delle forze di maggioranza che, anziché rispettare le prerogative e il lavoro del potere giudiziario, hanno gridato allo scandalo rispetto alle decisioni dei giudici circa i centri per migranti realizzati dall’Italia in Albania. Dai partiti di maggioranza e dal Governo ci aspettiamo adesso una ferma condanna di quanto è accaduto davanti ai nostri tribunali”. Una nota di condanna è arrivata anche da ANPI Pistoia che chiede "lo scioglimento – spiegano – della “Rete dei Patrioti” e di tutte le organizzazioni neofasciste finora lasciate libere di manifestare un pensiero eversivo, che viola le leggi Scelba, Mancino e la XII disposizione della Costituzione repubblicana".
L’organizzazione politica di estrema destra “La Rete dei patrioti” ha infatti pubblicato sui propri social quattro foto scattate nottetempo davanti ai tribunali di Lucca, Firenze, Prato e Pistoia, che mostrano lo striscione sostenuto da alcune persone con il volto coperto. Immediata la reazione di condanna da parte del presidente della Regione Toscana e dell'assessore regionale alla legalità: "L’esposizione notturna da parte di soggetti mascherati di striscioni contro i magistrati è un fatto gravissimo. Così come è gravissimo l’attacco al presidente Mattarella. Si tratta – aggiungono – di episodi che si inseriscono in un clima di intimidazione che trae origine dalle affermazioni di alcuni esponenti delle forze di maggioranza che, anziché rispettare le prerogative e il lavoro del potere giudiziario, hanno gridato allo scandalo rispetto alle decisioni dei giudici circa i centri per migranti realizzati dall’Italia in Albania. Dai partiti di maggioranza e dal Governo ci aspettiamo adesso una ferma condanna di quanto è accaduto davanti ai nostri tribunali”. Una nota di condanna è arrivata anche da ANPI Pistoia che chiede "lo scioglimento – spiegano – della “Rete dei Patrioti” e di tutte le organizzazioni neofasciste finora lasciate libere di manifestare un pensiero eversivo, che viola le leggi Scelba, Mancino e la XII disposizione della Costituzione repubblicana".






