TOSCANA - Prestazioni mediche fuori dagli orari convenzionali per abbattere le liste d’attesa: è la proposta lanciata dal gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Regionale, prendendo spunto dal modello attuato in Piemonte.
Ai consiglieri di Fratelli d’Italia ha risposto l’assessora alla sanità Monia Monni spiegando come, quello proposto sia un modello già attuato in Toscana, fornendo anche alcuni dati:
Da gennaio a novembre del 2025, sono state prenotate 239.977 prestazioni in orario serale dalle 18 a mezzonotte. Altre 22.639 sono state assicurate nella giornata di sabato, mentre la domenica è riservata a prestazioni ambulatoriali in urgenza. Complessivamente le prestazioni in orari non convenzionali in Toscana – spiega Monni – raggiungono volumi persino maggiori di quelli ottenuti in Piemonte e pesano per oltre l’8 per cento sulle tre milioni e 200 mila prestazioni monitorate.
Visite di sera per abbattere le liste d’attesa
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