QUARRATA (PT) - Alla Ferruccia la festa di Sant’Antonio Abate fotografa l’evoluzione della nostra società. Se un tempo il parroco benediceva gli animali da cortile come augurio di sostentamento per le famiglie rurali, oggi sul sagrato il rito si rivolge quasi esclusivamente ai cani, trattati come veri membri della famiglia.
Unica eccezione l’asino nel recinto e un solo cavallo, portato dai Cavalieri del Montalbano, simbolo di una tradizione agricola ormai trasformata.
Presenti i sindaci di Quarrata e Agliana per un evento che dalle stalle si è spostato dentro le mura domestiche. A concludere la mattinata, la dimostrazione della squadra cinofili dei Carabinieri di Firenze che ha mostrato al pubblico l’abilità dei propri cani in azione.
Ferruccia, Sant’Antonio e il nuovo volto della tradizione
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