PESCIA - Il rilancio del Mercato dei Fiori di Pescia (MEFIT) entra ufficialmente nella sua fase operativa. Da lunedì prossimo prenderanno il via i cantieri per la riqualificazione della struttura, sostenuti da un investimento complessivo di 10.138.012 euro (di cui 9.864.000 euro derivanti dal PNRR e la quota restante da risorse comunali). Chiusa la fase amministrativa, l’opera si avvia a diventare un pilastro per il comparto florovivaistico toscano.
Il progetto RENDIAM si articola su tre pilastri tecnologici e strutturali:
• Efficientamento energetico: Realizzazione di un impianto fotovoltaico su pensiline (potenza 745-800 kW), sistema di climatizzazione a metano e serre high-tech autoalimentate.
• Digitalizzazione: Piattaforma Wi-Fi già consegnata; in arrivo il sistema e-commerce con aste online (versione demo già presentata agli operatori).
• Messa in sicurezza: Interventi antincendio, ristrutturazione della portineria e installazione di celle frigo e precelle fondamentali per la conservazione del prodotto.
A questi si aggiunge il terzo lotto di competenza comunale (finanziato con 2 milioni regionali e 1 milione di mutuo dell’Ente) per la sostituzione degli stralli di torsione e il rifacimento degli impianti elettrici nei moli
Le tempistiche sono serrate e senza possibilità di proroghe: fine lavori entro il 30 giugno 2026 e rendicontazione finale a ottobre. Nonostante la complessità del cantiere, la continuità operativa è garantita: la progettazione è stata studiata per permettere agli operatori di proseguire l’attività senza interruzioni.
La visione istituzionale punta a trasformare il MEFIT in un polo multifunzionale. Grazie alla posizione strategica accanto a ferrovia e autostrade, la struttura è destinata a diventare un fondamentale volano economico per la Toscana








