PISTOIA - Maggiori controlli, mirati ed attività come una task force per accompagnare il cambiamento del sistema di raccolta dei rifiuti.
Sono i punti chiave dell’attività condotta a Pistoia dagli ispettori ambientali di Alia Plures. Nel 2025, è stato spiegato a palazzo di Giano facendo il punto sul lavoro svolto, sono stati 7mila 824 i controlli effettuati sul territorio comunale, oltre 9mila 600 sono stati i sacchi e i fiuti abbandonati ispezionati… un’attività che, rafforzata, ha portato ad emettere 557 verbali con sanzioni per oltre 102 mila euro e la segnalazione di 25 ipotesi di reato alla Polizia Locale.
Tra le zone dove maggiori sono i casi di abbandoni di rifiuti e sono sono state fatte più sanzioni via Bellaria, la via Montalese e la Modenese, piazza San Leone, la via Pratese e via Nazario Sauro.
Un lavoro, quelle degli ispettori, che non ha riguardato solo la città, oltre 3mila 300 sono stati i controlli in periferia e in collina, 945 quelli nelle zone di confine con altri comuni.
Oltre il 70% delle sanzioni ha riguardato utenze domestiche, pe la maggior parte riguardanti la non corretta differenziazione dei rifiuti.
Ad affiancare gli ispettori anche una Task Force, per le verifiche sulla Tari e il recupero dell’evasione.






