PESCIA - Un duro colpo alla criminalità predatoria che, nelle ultime settimane, aveva imperversato tra la Valdinievole e Pistoia. Grazie a un’operazione coordinata dai Carabinieri della Stazione di Pescia in stretta sinergia con il Nucleo Radiomobile di Pistoia, è stata smantellata una banda dedita ai furti in abitazione. L’azione si è conclusa con l’arresto in flagranza di tre cittadini albanesi, di età compresa tra i 25 e i 30 anni, e il recupero di un ingente quantità di refurtiva.
Il blitz è scattato nella serata di lunedì nella zona stadio di Pistoia. I militari del Nucleo Radiomobile hanno sorpreso i malviventi nel cuore dell’azione, stroncando l’ennesima incursione in un’abitazione privata. I soggetti non erano volti nuovi per gli inquirenti: erano già stati “attenzionati” e monitorati dai Carabinieri di Pescia, che ne seguivano le tracce per precedenti reati commessi sul territorio. Dopo la cattura, i tre sono stati condotti davanti al Tribunale di Pistoia per il processo per direttissima. La solidità dell’impianto investigativo ha portato alla convalida del provvedimento e i tre si trovano ora in carcere.
Attraverso una complessa attività investigativa, i militari hanno ricostruito i movimenti della banda incrociando i dati dei sistemi di videosorveglianza cittadini e privati che ha permesso di individuare la base operativa dei malviventi fuori provincia, in un appartamento ad Altopascio, nella provincia di Lucca. La perquisizione del “covo” ha portato al rinvenimento di un tesoro accumulato in almeno tre furti distinti. Tra la refurtiva recuperata ci sono monili in oro, orologi di marca, accessori d’abbigliamento griffati, borse di valore e profumi di lusso.
Il successo dell’operazione è stato possibile anche grazie alla collaborazione di una residente a Uzzano che, lo scorso 31 gennaio, rincasando, ha notato dall’esterno due individui che rovistavano nella sua proprietà e ha così allertato i Carabinieri. Nonostante la fuga dei ladri, la donna è riuscita a rilevare la targa dell’auto che attendeva i complici. Una segnalazione che ha permesso di chiudere il cerchio attorno alla banda.
Il valore complessivo della merce recuperata è stimato intorno ai 30.000 euro. I Carabinieri stanno provvedendo in queste ore al riconoscimento e alla riconsegna degli oggetti ai legittimi proprietari, vittime dei furti registrati principalmente durante l’ultima settimana di gennaio






