PESCIA - Aveva 79 anni ed era residente a Pescia, Giovanni Cosci, manutentore molto conosciuto nella Città dei Fiori, morto venerdì pomeriggio schiacciato da un letto ortopedico elettronico, sui cui stava lavorando. E’ accaduto nella RSA pesciatina di San Domenico.
Secondo una prima ricostruzione, Cosci stava eseguendo alcuni lavoretti di riparazione del letto e per questo motivo si era sdraiato sotto la struttura, cercando di guardare all’interno degli ingranaggi, quando è rimasto incastrato con la testa nel meccanismo, che purtroppo lo ha ucciso.
Ad accorgersi della tragedia – avvenuta all’interno di una camera doppia, in quel momento però vuoto – è stata un’operatrice della struttura che ha subito allertato i soccorsi. Erano circa le 16.00 del pomeriggio.
Sul posto è intervenuto il personale della Misericordia di Pescia, che non potuto però far altro che costatare il decesso dell’uomo.
Per liberare il corpo dagli ingranaggi crollati del letto sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco.
Presenti anche i Carabinieri e il personale di Prevenzione, Igiene e Sicurezza sui luoghi di lavoro dell’Asl, a cui spetterà il compito di ricostruire esattamente il motivo della presenza dell’anziano all’interno della struttura e il perché stesse armeggiando al letto.
Da ricostruire anche la dinamica della tragedia. Per questo, la salma sarà sottoposta ad autopsia.
79enne di Pescia muore schiacciato da un letto antidecubito
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