BASKET A2 - Un fulmine a cielo …poco sereno in casa Pistoia Basket. Dopo la riunione di questa mattina voluta dal presidente Joseph David, la società ha deciso l’esonero di Stefano Sacripanti, coach della prima squadra e di Alberto Martelossi, direttore dell’area tecnica.
Una scelta forte e purtroppo inevitabile alla luce dei numeri: 12 sconfitte nelle 13 giornate di campionato alla guida della squadra, hanno costretto la società a decidere il cambiamento in panchina. Arrivato con il compito di dare identità ed esperienza a un gruppo rinnovato, Sacripanti non è riuscito a incidere soprattutto dal punta di vista mentale, su una squadra mal costruita e aggiustata in ritardo. Un gruppo fragile, priva di continuità e personalità e incapace di reagire nei momenti chiave delle partite.
Con Sacripanti lascia anche Alberto Martelossi. Il direttore dell’area tecnica paga le scelte compiute sin dall’inizio della stagione: dalla costruzione del roster, all’esonero di Tommaso della Rosa, agli innesti in corsa che non hanno prodotto l’inversione di tendenza auspicata.
La dirigenza ha ritenuto necessario intervenire non solo in panchina ma anche nell’area tecnica, individuata come uno dei nodi centrali delle difficoltà incontrate finora. Un segnale chiaro: non si tratta di un semplice cambio di guida tecnica, ma di una revisione complessiva del progetto.
La società è al lavoro per individuare il nuovo allenatore e ridefinire l’assetto dell’area tecnica. L’americano Pete Strobl sembra essere la prima scelta della dirigenza americana, ma che creerebbe un’ulteriore frattura con parte della tifoseria organizzata che non vuole rivivere l’incubo dello scorso anno.
Il tutto alla viglia di una gara fondamentale, che vedrà i biancorossi domenica a Roseto.





