PISTOIA - Una vera e propria associazione a delinquere, con base in Campania, che architettava truffe prevalentemente ai danni di persone anziane in tutta Italia.
Il Tribunale di Pistoia, nella composizione collegiale presieduta dalla giudice Magi ha condannato a 11 e 9 anni i due che sono considerati i capi e coordinatori della banda e a 6, 4 e 2 anni e mezzo, altri 7 imputati. Per loro l’accusa, a vario titolo è di estorsione, truffa aggravata e, appunto, associazione a delinquere. In aula, a sostenere l’accusa, il pubblico Ministero Luigi Boccia.
Ciascuno dei membri del sodalizio aveva un compito specifico. Da una parte i centralinisti che chiamavano le vittime inventando loro che un parente aveva avuto un incidente o un problema con la legge e che per questo aveva bisogno di soldi. Dall’altra una squadra di ragazzi (tutti tra i 20 e i 25 anni) che subito dopo andavano a casa delle vittime presentandosi come avvocati o carabinieri ed estorcendo loro con l’inganno denaro o gioielli.
È accaduto così anche alla signora, 84enne, di Montale, che nel luglio del 2024 aveva consegnato ad un finto maresciallo dei carabinieri soldi e oggetti preziosi. Secondo il racconto tutto inventato dai truffatori, la figlia della vittima aveva investito una donna con un bambino e aveva bisogno di soldi per risarcirla. Ovviamente non era vero niente, ma l’anziana donna presa dal panico ci aveva creduto.
In altri casi i truffatori erano anche arrivati a spintonare e colpire le vittime per estorcere loro il denaro o i gioielli.
La scorsa estate, poi, gli arresti. 15 in tutto le persone fermate, alcune delle quali avevano già scelto il patteggiamento o il rito abbreviato. 9 quelli adesso condannati dal Tribunale di Pistoia con rito ordinario. 3 le assoluzioni per alcune figure marginali
Truffe ad anziani. Condanne per associazione a delinquere
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