MONTALE (PT) - Due schieramenti politici diversi – uno di centro destra, l’altro di centro sinistra – ; due comuni distinti – da una parte Montale e dall’altra Agliana- ma la stessa critica alle recenti dichiarazioni del direttore di Ato Centro Dario Baldini sul futuro del termovalorizzatore di Montale. A sorprendere infatti la proposta di proseguire l’attività dell’impianto oltre la proroga precedentemente fissata dai tre comuni proprietari (Montale, Agliana e Quarrata) al 2028. L’impianto sarebbe infatti ritenuto essenziale per la Regione. Ad intervenire sono, ad Agliana, il PD, in opposizione all’amministrazione di centro destra, e a Montale, il gruppo consiliare di Noi per Montale, in opposizione all’amministrazione di centrosinistra.
Inceneritore e futuro: “bipartisan” contro ipotesi proroga
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