PISTOIA - Pistoia-Nella sala soci Coop di Pistoia si è svolta una presentazione carica di emozione e autenticità: quella del libro Il re dei pani di Piero Capecchi.
Capecchi, storico fornaio di Capostrada, ha trascorso una vita intera lavorando quando la città dormiva, tra notti silenziose e forni accesi, sfornando pane caldo, focacce fragranti e dolci che profumavano di casa. Anni fatti di sacrificio, dedizione e gesti ripetuti con amore, dove ogni impasto raccontava una storia e ogni lievitazione custodiva pazienza e sapere antico.
Poi è arrivato il tempo della pensione. Ma non della quiete. Perché certi sogni, quando sono profondi, aspettano solo il momento giusto per prendere forma.
E così, Piero Capecchi ha deciso di dare voce alla sua passione più grande: la farina tra le mani, il lievito vivo, il pane come simbolo di vita, condivisione e memoria. È nato così Il re dei pani, un libro che non è solo un racconto, ma una vera e propria fiaba, capace di trasformare un mestiere in poesia.
Tra pagine che profumano di forno e ricordi, Capecchi accompagna il lettore in un mondo semplice e genuino, dove il pane diventa protagonista e racconta, in modo delicato e sognante, il valore delle cose fatte con il cuore.
Una storia che scalda come il pane appena sfornato e che ricorda a tutti noi quanto sia importante credere nei propri sogni, anche dopo una vita di lavoro.





