“Sono parole che feriscono, questa è violenza”.
Così Stefania Nesi, segretaria provinciale del Partito Democratico e candidata alle primarie del centro-sinistra a Pistoia, ha commentato sulla propria pagina Facebook quanto accaduto nella frazione di Candeglia… dove su un muro del piccolo paese è comparsa una scritta con gravi insulti a lei rivolti, accompagnata da una minaccia di morte.
“Una violenza – ha scritto la Nesi – non solo verso di me, ma verso l’idea stessa di convivenza, di rispetto, di umanità che una città dovrebbe custodire. Perché quando l’odio prende il posto del confronto, quando una donna viene colpita così perché sceglie di esporsi, di parlare, di metterci la faccia, allora non riguarda più una persona sola”.
“Non ci fermeremo. Ma credo che oggi serva qualcosa di più del silenzio. Serve la forza delle persone per bene, di chi non accetta che tutto questo diventi normale. Perché Pistoia merita rispetto, coraggio e una politica senza compromessi che non si faccia intimidire”.
Numerose sono state le dichiarazioni di vicinanza e solidarietà per quanto accaduto nei confronti di Stefania Nesi, tra queste anche quella dell’altro candidato alle primarie, Giovanni Capecchi.
Candeglia. Insulto contro Stefania Nesi
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