PISTOIA - Un viaggio nel cinema giallo, di tensione e horror attraverso le locandine dei film.
E’ il percorso offerto, alla biblioteca San Giorgio di Pistoia, dalla mostra “Delitto in locandina Dalla Letteratura al Cinema”, evento di preapertura del Festival del Giallo che si terrà in città dal 17 al 20 aprile. L’esposizione, promossa dall’Associazione Giallo Pistoia, raccoglie materiali raccolti da Alessandro Orsucci; il percorso espositivo si sviluppa così attraverso alcune grandi linee della narrativa del mistero e delle sue traduzioni cinematografiche: dal noir americano, alla nascita del pensiero investigativo con Sherlock Holmes, passando per il giallo classico di Agatha Christie sino al cinema di genere italiano, con locandine di film come “La casa dalle finestre che ridono” di Pupi Avati.
Al centro del progetto espositivo, curato oltre che dallo stesso Orsucci anche da Stefano Cavalli e Stefano Di Cecio, il valore culturale rappresentato delle locandine cinematografica, intese come forma d’arte autonoma, intesa come interpretazione, sintesi e immaginazione dell’opera proiettata, frutto dell’arte di grandi illustratori. Ad accompagnare i manifesti le foto, scattate da Di Ciecio a Orsucci e alla sua collezione.





