Dalla Regione è stata finanziata anche l’anno in corso la prosecuzione del Piano per il contrasto alla “vespa velutina”, insetto estremamente aggressivo che attacca gli alveari.
Per il 2026 sono stati stanziati circa 131 mila euro, destinati al monitoraggio capillare della presenza della specie in Toscana, individuazione e distruzione dei nidi, la formazione e l’aggiornamento degli operatori e coordinamento scientifico delle attività.
Un intervento, spiega la Regione, particolarmente atteso dal mondo apistico, che negli ultimi anni ha dovuto fronteggiare gli effetti sempre più evidenti della diffusione del cosiddetto “calabrone a zampe gialle”, predatore altamente efficace delle api e pericoloso per gli equilibri degli ecosistemi.
Il coordinamento scientifico sarà affidato, anche per il 2026, all’Università di Firenze (Dipartimento di Biologia) per le aree del centro e sud della regione e all’Università di Pisa (Dipartimenti di Biologia e di Scienze Veterinarie) per il nord e le zone costiere.
Vespa velutina, nuove risorse per il piano di contrasto
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