PISTOIA - Dopo essersi formati e confrontati in classe con esperti hanno raccontato, dal loro punto di vista di ragazzi, il tema delle dipendenze, affettive, da sostanze, dalle nuove tecnologie, attraverso immagini e video.
E’ accaduto grazie al progetto “Benessere senza fili”, progetto promosso dalla Rete delle Scuole che Promuovono Salute, in collaborazione con la Asl Toscana Centro e Coldiretti Pistoia. Il risultato sono stati 60 lavori presentati e premiati alla Biblioteca San Giorgio.
Simbolo del progetto dei fili di lana colorata che, presi da soli possono apparire fragili, ma che come per le dipendenze, se attorcigliati, acquistano resistenza e forza, rischiando di imprigionare.
Opera vincitrice è stato uno scatto in bianco e nero, realizzato da quattro studenti dell’Itts Fedi Fermi di Pistoia, che racconta con l’immagine di un giovane che sale delle scale, il desiderio di rinascere, trattenuto da corde che tirano verso il basso, simbolo delle paure, del giudizio altrui, della solitudine. Trai temi toccati quello delle dipendenze di carattere alimentare; su questo tema Coldiretti ha rilanciato l’appello alle scuola del territorio per togliere dagli istituti e nelle mense cibi ultra processati.
“Benessere senza fili”, premiazioni alla San Giorgio
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