Prima finto poliziotto, poi “Delegato del Tribunale”… la truffa di un 19enne, di origine tunisine, irregolare sul territorio, proveniente dall’hinterland napoletano, è finita con l’arresto in flagranza di reato e con l’accusa di truffa aggravata in danno di persone anziane.
La vittima è una donna di 88 anni che, come ha raccontato, avrebbe ricevuto una chiamata sull’utenza fissa da parte di un falso agente di polizia. Questo le aveva comunicato l’avvenuta rapina in una gioielleria in seguito alla quale era necessario eseguire una perquisizione urgente presso la sua abitazione, al fine di verificare che i gioielli da lei posseduti non fossero gli stessi rubati in quella occasione.
Al finto “Delegato del Tribunale” passato a ritirare l’oro per le verifiche del caso… la malcapitata aveva consegnato numerosi monili in oro, tra cui collane, bracciali, anelli, orecchini, 100 euro in contanti e il telefono cellulare, il tutto per un valore di circa 25.000 euro.
Il malvivente, però, non aveva fatto i conti con gli agenti della Squadra Mobile di Pistoia che lo hanno fermato mentre usciva a passo spedito dall’abitazione della vittima e lo hanno perquisito. Nei pantaloni il giovane nascondeva numerosi gioielli in oro, soldi contanti, il telefono cellulare della vittima. Tutti i preziosi sono stati riconosciuti e riconsegnati.
Il Questore di Pistoia ha emesso il Foglio di Via Obbligatorio, con l’obbligo di lasciare il territorio del Comune di Pistoia e di non farvi rientro per un periodo di 3 anni.
Pistoia: arrestato finto poliziotto e delegato del tribunale
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