MONTECATINI TERME - Le dimissioni dell’amministratore unico di terme spa, Alessandro Quercioli, hanno suscitato un ampio dibattito fra chi, preoccupato, mette in dubbio la stabilità del percorso ormai quasi giunto alla fine, della vendita degli stabilimenti e chi invece rassicura che tutto si volgerà in continuità. Partiamo dalla decisione presa da parte di Quercioli, ricordiamolo, ancora al suo posto, benché dimissionario. Una decisione motivata, come lui stesso ci ha riferito, da nuovi incarichi professionali che provocherebbero potenziali incompatibilità con il suo ruolo alle Terme. Sopraggiunti impegni di lavoro e attività professionali – dice l’AU – che richiedono un impegno esclusivo.
Un allontanamento che non interrompe il percorso di liquidazione del patrimonio societario. La strategia operativa rimane focalizzata sulla vendita dei beni tramite aste pubbliche, con una previsione di pubblicazione dei bandi entro il mese di giugno, slittamento attribuito esclusivamente a motivi burocratici.
La gestione infatti, garantisce la continuità operativa attraverso l’individuazione di un successore, di cui ancora non è stato riferito il nome, in linea con l’operato precedente e il mantenimento di un ruolo di supporto da parte dell’amministratore uscente per agevolare il buon esito dell’operazione.
L’obiettivo è assicurare che non vi siano lacune o dubbi sull’operato della società in una fase cruciale del processo di vendita.
Le dimissioni diverranno effettive solo al momento della nomina del nuovo amministratore, prevista presumibilmente entro la fine di maggio.
Quercioli continuerà quindi a svolgere la sua funzione principale di “traghettatore”, restando a disposizione per le attività legate alla vendita e alla gestione delle aste, in un ruolo ancora da definire tecnicamente con i soci per garantirne la compatibilità con i suoi nuovi incarichi.
Critiche le opposizioni. Per Alessandro Sartoni “in un momento così delicato per le Terme di Montecatini, la notizia delle dimissioni dell’Amministratore della società termale, sono ulteriore elemento di incertezza di cui si sarebbe fatto volentieri a meno”.
Rassicura invece il sindaco di Montecatini del Rosso. Il rapporto tra Quercioli e la proprietà – dice il primo cittadino – è eccellente. Montecatini Terme – prosegue del Rosso – dovrà essere riconoscente per sempre a Luca Quercioli per l’attività svolta durante il suo mandato.
Ora tutta l’attenzione ricade sul nuovo amministratore unico, una nomina che spetta alla Regione Toscana, in quanto detentrice della maggioranza delle quote, anche se in stretta consultazione con il comune della città termale.
Il paradosso è che lo stesso attuale amministratore unico Alessandro Quercioli potrebbe restare in carica a tutti gli effetti anche durante il passaggio di vendita dei beni alle aste. Per i più ottimisti, infatti, gli incanti potrebbero svolgersi nel mese di maggio. Solo alla fine dello stesso mese l’assemblea dei soci si riunirà per nominare il nuovo amministratore





